Il concetto di dipendenza, di per sé, non ha sempre una connotazione negativa. La dipendenza sana dura tutto il ciclo della vita e, dal punto di vista evolutivo, è una fase che ogni individuo deve attraversare per completare i processi di individuazione e autonomia del Sé. Un attaccamento sicuro favorisce sani processi di regolazione affettiva, consente al bambino di sviluppare capacità cognitive e simboliche fondamentali per la costruzione delle funzioni riflessive..
Nella vita attraversiamo fasi di sana dipendenza:
Attaccamento e cura (fase infantile)
Contenimento affettivo e relazionale attraverso il gruppo dei pari (fase adolescenziale)
Reciprocità della coppia e attaccamento romantico (il legame adulto)
La presenza della famiglia d’origine nei momenti di difficoltà e di bisogno (la famiglia come base sicura)
Presa in carico dell’anziano da parte dell’adulto (inversione dei ruoli)
Quando la dipendenza diventa un problema?
Dipendere significa aver bisogno, richiedere, qualcuno o qualcosa per soddisfare il proprio bisogno vitale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) descrive il concetto di dipendenza patologica o sindrome da dipendenza come “quella condizione psichica e talvolta anche fisica, risultante dall’interazione tra un organismo vivente e una sostanza tossica, e caratterizzata da risposte comportamentali e altre reazioni, che sempre comprende il bisogno compulsivo di assumere la sostanza in modo continuativo o periodico, per sperimentarne gli effetti psichici e talvolta per evitare il disagio della sua privazione”. Oggi nuove dipendenze, o “nuove dipendenze”, come il gioco d’azzardo, il sesso, Internet, lo shopping, che rappresentano dipendenze comportamentali perché, in alcuni individui, attività che sono parte integrante del normale corso della vita assumono caratteristiche patologiche.
\La dipendenza, quindi, è l’incapacità di fare a meno di porre in essere comportamenti dannosi per sé stessi, limitando al minimo la propria rete sociale e i propri interessi perché la maggior parte delle volte e delle risorse economiche sono messe a disposizione della ricerca dell’oggetto desiderato. Le dipendenze patologiche sono caratterizzate dall’uso distorto di una sostanza, di un oggetto o di un comportamento che diminuisce, riduce o annulla l’autonomia della persona, compromettendone gravemente la qualità della vita.
Il problema delle dipendenze patologiche comprende non solo l’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope (cocaina, anfetamine, derivati della cannabis o alcol), ma anche tutta una serie di comportamenti verso i quali le persone possono sviluppare una vera e propria dipendenza. Se pensiamo alle dipendenze comportamentali, per la maggior parte delle persone queste attività sono parte integrante del normale corso della vita quotidiana, ma per alcuni individui possono assumere caratteristiche patologiche, al punto da provocare conseguenze molto gravi.